Una presunta sottrazione di fondi per centinaia di migliaia di euro dai conti correnti della “Fondazione umbra contro l’usura” è al centro di un’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Perugia.
Si sta ricostruendo il flusso del denaro e cercando di accertare l’eventuale coinvolgimento di una ex collaboratrice dell’ente e di altri.
La donna, allontanata dal lavoro dopo i primi sospetti, respinge ogni accusa e sostiene che quanto a lei addebitato è legato a ‘disfunzioni operative’ in cui era costretta ad operare.
Con una indagine amministrativa interna la Fondazione, sta effettuando riscontri contabili per quantificare quanti fondi siano rimasti sui conti correnti.
L’attività dell’organismo va comunque avanti assicurando sostegno a chi è vittima dell’usura.
La ex collaboratrice ha chiesto di essere sentita dall’autorità giudiziaria, sostenendo di aver svolto attività di collaborazione con la Fondazione contro l’usura sotto il diretto controllo degli organi direttivi ed in costante rapporto con il personale ed i consiglieri attivi, nonchè con gli organi tutori.
- Redazione
- 17 Maggio 2008








