Secondo le elaborazioni Unioncamere-Istituto Tagliacarne è l’Umbria la regione del centro nord che nel 2007 ha registrato la crescita maggiore del Pil a prezzi correnti (+4,5%).
La notizia è riportata oggi da “Il Sole 24 ore”.
Le stime (il dato ufficiale Istat è fermo al 2006) indicano per la regione un prodotto interno lordo che sfiora i 21,5 miliardi di euro, con un dato pro-capite di 24.580 euro.
Quest’ultimo indicatore è inferiore alla media nazionale (25.921 euro), al contrario di ciò che accade per le altre tre regioni dell’area (Marche: 26.203 euro, Toscana: 28.144, Emilia Romagna: 31.666).
A fronte di una crescita media nazionale del 4% – riporta sempre il quotidiano confindustriale – nelle Marche (Pil totale a 40,3 miliardi) la crescita è stata del 4,3%, in Emilia Romagna (133,95 miliardi) del 3,9% e in Toscana (102,6 miliardi) del 3,4%.
- Redazione
- 21 Maggio 2008











