Il "circolo del buon governo" di Dell'Utri ad Orvieto, ufficialmente chiuso, secondo i carabinieri seguitava a funzionare con centinaia di iscritti da tutta Italia: è stato perquisito nell'ambito dell'indagine mafia-massoneria che rallentava i processi

La connection, mafia-massoneria, rischia di trovare un terzo “angolo”, quello della politica.
È stata perquisita, oggi, dagli investigatori la sede del circolo del buon governo di Marcello Dell’Utri, di Orvieto.
Il circolo fu fondato da
 Rodolfo Grancini, faccendiere umbro finito in manette nell’ambito dell’indagine sull’organizzazione criminale che avrebbe tentato di ritardare la trattazione di alcuni processi, alcuni a carico delle cosche agrigentine e trapanesi, pendenti davanti alla II sezione della Cassazione.
Tra i primi sequestri attuati dagli inquirenti, computer e documenti ritenuti ‘molto interessanti’ ai fini dell’inchiesta.
Il circolo, ufficialmente chiuso da un anno, sarebbe stato, invece, in piena attività con centinaia di persone iscritte da tutta Italia.

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