Sulla Coca Cola se ne dicono tante e si cerca di farle passare sempre come leggende metropolitane: altrimenti il fatto che si dica che un chiodo arrugginito messo nella bevanda diventa lucido dopo poco ore dovrebbe comportare immediati interventi delle autorità sanitarie.
Non sarà il caso della ruggine ad essere strappata via ma, secondo un recente studio americano pubblicato sulla rivista ‘Epidemiology’ (e diffuso da Global Medical News ), l’acido fosforico presente nella Coca potrebbe avere la capacità di ‘strappare’ via il calcio dalle ossa.
Sembra, dunque, aumentare il rischio di calcoli ai reni o di provocare altri tipi di malattie croniche, come la diminuzione della funzionalità renale.
Sotto accusa anche la versione light ad opera degli scienziati del National institutes of health (Nih), che hanno messo a confronto le abitudini alimentari di 465 persone con problemi renali cronici con 467 persone sane.
Bere due o più lattine di Coca Cola al giorno, normali o anche in formato dietetico, espone ad un rischio doppio di contrarre malattie croniche renali, mentre bere due o più bevande con aggiunta di anidride carbonica non presenta alcun rischio per i reni.
- Redazione
- 20 Giugno 2008









