Cinque italiani e due albanesi sono stati accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti in particolare di cocaina ed hascisc. Quindi sette ordinanze di custodia cautelare (sei in carcere e una ai domiciliari) emesse dal gip di Perugia.
All’alba di questa mattina, intorno alle quattro, il blitz dei carabinieri della compagnia di Gubbio: impegnati 40 uomini, con l’ausilio delle compagnie carabinieri di Assisi, Città di Castello, Casal di Principe e l’ausilio di due unità cinofile del nucleo carabinieri di Bastia Umbra.
I militari hanno messo in manette tre uomini di 37, 32 e 29 anni, residenti a Gualdo Tadino, un 31 enne residente a Sigillo, un 32 enne originario di Caserta ,ma residente anch’egli a Sigillo, e due albanesi di 22 e 27 anni, residenti a Gualdo Tadino e Perugia.
L’attività di indagine, denominata “Rocca Flea”, inizialmente aveva interessato principalmente il territorio di Gualdo Tadino per poi estendersi anche ai comuni di Nocera Umbra, Fossato di Vico, Sigillo, Valfabbrica, Gubbio e Fabriano.
Nell’ambito della stessa inchiesta, tra l’ottobre e il dicembre del 2006, vennero tratte in arresto sei persone italiane, di cui cinque con precedenti specifici, e vennero sequestrati 100 grammi di hascisc e 100 di cocaina; denunciate a piede libero cinque persone e segnalati alla prefettura di Perugia quattro uomini quali assuntori di sostanze stupefacenti.








