Si è probabilmente sacrificata per salvare uno dei suoi due figli, il più piccolo.
Una mamma di 40 anni, di Umbertide, in vacanza a Torrette di Fano, è morta annegata sabato pomeriggio poco dopo le 17 in mare, dove stava facendo un bagno con i figli di 4 e 6 anni.
La donna era la moglie di un collaboratore del Corriere dell’Umbria. Lei ed i due figli erano soli in spiaggia quando i bambini sono entrati in acqua, allontanandosi dalla riva.
A quel punto la donna li avrebbe raggiunti vedendoli in difficoltà.
Sono scattati anche i soccorsi da parte del personale in servizio sulla spiaggia che ha raggiunto i tre.
Il primo ad essere tratto in salvo è stato il bambino di 6 anni. Il bagnino lo ha issato a bordo del “moscone” e rianimato, poi si è gettato in acqua e ha raggiunto la donna, già in stato di incoscienza, che aveva l’altro figlioletto ancora a cavalcioni sulla testa.
Inutili le manovre di rianimazione per la mamma, proseguite anche a riva, dove nel frattempo era giunta l’ambulanza.
I sanitari hanno continuato per circa 45 minuti, ma la donna non ce l’ha fatta.
- Redazione
- 6 Luglio 2008









