Una siringa trovata all’interno dell’auto e chiaramente usata da poco fa pensare che la diciottenne di Città di Castello trovata morta domenica all’interno di una Panda, che aveva in utilizzo, facesse uso di droga.
La giovane non era comunque nota agli investigatori come tossicodipendente. L’auto è stata notata da alcuni passanti parcheggiata in una strada della zona nord tifernate.
La polizia sta comunque cercando di risalire a chi ha visto viva per l’ultima volta la giovane, nella speranza di risalire, ove la pista stupefacenti fosse confermata dall’autopsia, a chi ha fornito la dose mortale.
- Redazione
- 7 Luglio 2008









