Il Gip di Firenze si è riservato di decidere sulla revoca degli arresti

La consulente di Torgiano della Fondazione umbra contro l’usura ha respinto tutte le accuse. Interrogata oggi per circa un’ora e mezzo dal gip di Firenze, la donna ha dichiarato di non aver tratto alcun profitto personale dalle irregolarità nelle procedure dettate, peraltro, dalla necessità di far fronte alle difficoltà anche organizzative in cui operava la Fondazione.
In merito alle irregolarità contestate dall’accusa, la donna avrebbe spiegato che queste ultime erano in alcuni casi messe in atto per fare fronte alle necessità dell’associazione e alla sua difettosa operatività amministrativa. Irregolarità che, comunque, sarebbero in un numero minore rispetto a quelle prospettate dall’accusa.
La donna avrebbe, quindi, anche specificato alcuni passaggi avvenuti nel suo conto corrente. Passaggi, secondo la versione fornita dall’arrestata, concordati in massima parte con gli stessi assistiti.
Il gip, al termine dell’interrogatorio, si è riservato di decidere sulla richiesta di revoca degli arresti avanzata dallo stesso legale.

condividi su: