L'algerino arrestato aveva ceduto delle dosi a due giovani di una comunità di recupero nelle Marche che erano stati trovati morti; continua la caccia al tunisino ritenuto responsabile della morte di una ragazza a Città di Castello

Stanno ancora cercando il tunisino, sospettato di aver venduto la droga killer ad una ragazza di Città di Castello, ma intanto i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Perugia hanno fermato un algerino di 21 anni accusato di avere spacciato, a Perugia, l’eroina che nel febbraio scorso aveva provocato la morte di due giovani nelle Marche.
A Cerreto d’Esi (Ancona), infatti, erano morti  due giovani, di 24 e 25 anni, ospiti di una comunità di recupero i cui corpi erano stati trovati, con accanto alcune siringhe, in una capanna in località Quadrelle.
Anche i carabinieri di Castel del Piano hanno messo le manette ad un trentenne originario della Nigeria. Indosso gli hanno trovato dieci grammi di cocaina ed altri 20 grammi gli sono stati trovati in casa.
Lo straniero, domiciliato a Castiglione del Lago, è stato fermato e controllato a bordo della sua auto mentre percorreva la via Pievaiola.

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