“Non è l’Ufficio Urbanistica del Comune di Todi, ma il Partito Democratico ad essere senza dirigenti”: inizia così l’intervento del vicesindaco Moreno Primieri in risposta alla critiche mosse dall’opposizione sul “caso Farabbi”, l’architetto responsabile del servizio che viene ringraziato “per il qualificato contributo offerto all’Amministrazione tuderte, contraddistinto da un importante apporto professionale”.
Il vice di Ruggiano fa sapere di “aver condiviso e approfondito con il resto dell’Amministrazione la necessità di ragionare su una soluzione organica per il settore, venendo incontro alle esigenze di funzionalità e di ristrutturazione del servizio, nella piena consapevolezza dei limiti imposti dal decreto legge 112/2008” (quello che ha impedito il rinnovo del contratto a Farabbi, ndr).
Nel comunicato viene respinta l’accusa del “passo indietro” affermando che “ogni procedimento che si apre nella definizione di un problema prevede una fase di confronto, di studio e valutazioni che termina in scelte ben determinate” e che l’Amministrazione tuderte “ha seguito con attenzione il dibattito parlamentare relativo alla conversione in legge del d.l. 112/2008, per valutare le possibilità conseguenti dalle scelte parlamentari”.
Primieri reputa “deprecabile, sul piano prima che politico, professionale ed umano, l’azione di screditamento delle strutture dell’ente, nonché quello di delegittimazione di chi con impegno e sacrificio lavora ogni giorno nell’interesse della collettività. Tale atteggiamento di continuo allarmismo, sotteso a generare paure, ansie e timori nei cittadini e negli operatori economici arreca danno, prima che all’Amministrazione, alla città stessa, ed a tutti coloro che con fatica lavorano incessantemente nell’interesse di Todi”.
Denunciando un’azione di delegittimazione in atto, il vicesindaco tiene ad evidenziare che “l’azione avviata dalla Giunta ha portato in pochi mesi ad una consistente riduzione della spesa per il personale” e sottolinea “l’opportunità di aprire un confronto costruttivo su scelte strategiche a fronte di attacchi ed aggressioni verbali”.













