Il ladro stava operando stavolta all'interno del duomo di Perugia, dove fingendo di pregare armeggiava vicino alla cassetta delle offerte

La “crisi” di cui tanto si scrive e si parla non risparmia neppure i malviventi, con situazioni sempre più frequenti di “ladri d’elemosine”.
Dopo il caso di alcune settimane fa avvenuto a Marsciano, stavolta è a Perugia che un uomo di 43 anni è stato sorpreso a rubare con calamite e nastro biadesivo le offerte da una cassetta del duomo del capoluogo umbro.
Denunciato a piede libero dalla squadra volante della questura, all’uomo, perugino, sono stati sequestrati circa cinque euro, oltre a nastro bi-adesivo, filo di nailon, un piccolo paio di forbici e una carta da gioco, materiale utilizzato, ritengono gli investigatori, per il furto.
Ad accorgersi dello strano movimento un operaio che era al lavoro all’interno della chiesa e che ha notato l’uomo inginocchiarsi come per pregare e poi armeggiare presso la cassetta delle offerte.
All’arrivo di uno dei custodi, che era stato avvisato, il ladro è scappato, ma proprio mentre usciva passava in zona una pattuglia che lo ha bloccato.

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