I libri di scienze dovranno essere riscritti per ciò che riguarda quel mitico animale che taluno sostiene parli con l’universo: la balena.
Fino ad ora si pensava che questa specie potesse vivere mediamente intorno agli 80 anni, ma ora un ritrovamento fortunoso allunga il tempo molto più in là: addirittura questi animali potrebbero “vedere” tre secoli.
A svelare la veneranda età di un gigante del mare, un maschio di circa 15 metri, è stato un proiettile, nascosto nella scapola destra dell’animale cacciato e ucciso l’anno scorso dalla comunità eschimese degli Inuit di Barrow, in Alaska.
Una sorta di analisi balistica applicata ad un frammento metallico di lancia esplosiva ha portato a concludere che la balena avesse 140: nata verosimilmente durante la guerra di secessione, sopravvissuta alle cacce sfrenate di fine secolo e a due guerre mondiali.
Il frammento dell’arma rinvenuto all’interno della balena portava la firma del suo autore: Ebenezer Pierce, che durante la guerra di secessione aveva brevettato questo tipo di punta esplosiva.
Il che ha consentito di risalire alla data di produzione, fra il 1879 e il 1885, anno in cui era stata modernizzata la lancia esplosiva.











