I microrganismi responsabili della salmonellosi, dopo tanta pubblicità cattiva rischiano di diventare “amici” dell’essere umano.
Per adesso sono diventati alleati dei topi che rischiano di morire di tumore.
In una Università del Massachusetts (Usa) i batteri della salmonella, prima geneticamente modificati per ‘mangiare’ i tumori, curano i pazienti senza gli effetti collaterali tipici di chemio e radioterapia.
Tali batteri che si possono accumulare naturalmente attorno a un tumore per ricercare fonti di nutrimento, potrebbero penetrare in punti dove la chemioterapia non arriva ‘nuotando’ attraverso la neoplasia.
Gli studi effettuati sui roditori malati di tumore – che verranno pubblicati a breve su una rivista scientifica – hanno dimostrato che quelli che hanno ricevuto una semplice soluzione salina sono morti dopo 30 giorni, mentre quelli a cui è stata somministrata salmonella e sono stati trattati con una dose minima di fasci di radiazioni sono sopravvissuti, senza peraltro venire attaccati dalla tossina.
- Redazione
- 16 Agosto 2008









