Il Gip non ha creduto alle giustificazioni del papà della bimba di otto anni che, secondo altri bagnanti, sarebbe stata oggetto delle attenzioni del 42enne

Nonostante si sia difeso, appoggiato strenuamente dalla moglie, sostenendo che tutto è un equivoco generato da un comportamento da “nudisti”, privo di malizia, della intera famigliola al mare, resta in carcere l’uomo di 42 anni, residente a Terni e nativo di Pescara, accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia di 8 anni.
Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Pescara.
L’episodio
per il quale il quarantaduenne è finito in manette sarebbe accaduto il 10 agosto scorso, in spiaggia, a Città Sant’Angelo (Pescara).
Gli avvocati del ternano hanno annunciato che ricorreranno al Tribunale del Riesame dell’Aquila.

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