Su oltre 5.500 persone sovrappeso esaminate, oltre la metà non presentava valori alti di pressione, colesterolo e trigliceridi

Forse per trovare la vera causa delle malattie cardiovascolari bisognerà studiare ancora molto e riesaminare criticamente tutte le convinzioni scientifiche. E forse bisognerà ammettere il ruolo dello “spirito” delle persone nel mantenere efficiente il proprio sistema immunitario.
Per adesso, chi è grasso può sentirsi meno in colpa perchè il grasso non sempre è sinonimo di maggior rischio cardiovascolare.
Rovescio della medaglia: la magrezza non basta a prevenire le malattie cardiovascolari.
A queste conclusioni sono giunti ricercatori americani dell’Università del Michigan che hanno studiato 5.500 persone: circa la metà di coloro che erano in sovrappeso avevano livelli normali di ipertensione, trigliceridi e colesterolo.
In ben un quarto degli individui magri i ricercatori hanno invece riscontrato che almeno due dei parametri (tra ipertensione, trigliceridi e colesterolo) indicatori del rischio cardiovascolare, non erano nella norma.

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