Su un terreno demaniale di Castel Viscardo i carabinieri hanno sorpreso il giovane che annaffiava la sua piccola piantagione

Un 31 enne di Castel Viscardo, è finito in carcere per la sua passione per l’agricoltura sol perché le piante che madre natura ha inventato rientrano tra quelle che la legge ritiene “cattive”.
Il giovane aveva creato una piccola piantagione di cannabis, ma è stato arrestato dai carabinieri in normale servizio per la prevenzione degli incendi.
Su un terreno del demanio, nel comune di Castel Viscardo, vicino al fiume Paglia, la piccola piantagione di cinque piante non è sfuggita alla vista dei militari che si sono appostati nella zona e poco dopo hanno visto il giovane annaffiarla.
Perquisita poi la sua abitazione sono stati trovati cinque grammi di hashish, molti semi di cannabis ed alcune piantine già essiccate.

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