Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno operato verifiche su un'ottantina di stazione di servizio sanzionando la mancanza di trasparenza

Controlli mirati su un’ottantina di distributori di carburanti dell’Umbria: sono quelli messi in atto dagli uomini della Guardia di Finanza di Perugia, che hanno riscontrato nel 10% delle stazioni di servizio visitate delle irregolarità, consistenti principalmente nel non aver esposto “in modo visibile dalla carreggiata”, così come previsto dal “Codice del Consumo”, i prezzi in vigore.
Le Fiamme Gialle hanno verificato anche l’effettiva corrispondenza tra i prezzi esposti e quelli applicati alle colonnine di erogazione dei carburanti.

Sottoposti a controllo nello stesso periodo anche una decina di esercizi commerciali, uno dei quali è stato sanzionato per la mancata esposizione del listino prezzi.
Intensificate le verifiche anche sul fronte del rilascio di scontrini e ricevute fiscali: su un totale di 274 controlli effettuati, sono state constatate complessivamente 122 mancate emissioni, con una percentuale di irregolarità che ha raggiunto il 45%.
Per quattro attività commerciali, 3 negozi al dettaglio ed un ristorante, è scattata anche la richiesta all’Agenzia delle Entrate di chiusura dell’esercizio (da tre giorni ad un mese), avendo la Guardia di Finanza constatato quattro violazioni compiute nell’ultimo quinquennio.

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