I legali Rudy Guede hanno annunciato oggi che chiederanno per il loro assistito il processo con il rito abbreviato davanti al gip del capoluogo umbro. Un’istanza che i legali formalizzeranno all’inizio dell’udienza preliminare, martedì prossimo.
La mossa è certamente derivata dalla preoccupazione che in un giudizio insieme a Raffaele Sollecito ed Amanda Knox, il giovane ivoriano rischi di essere “schiacciato” dalla potenza, più che dall’accusa, del coimputato pugliese, cui certamente non mancano mezzi e conoscenze.
“Avvertiamo la necessità – ha detto infatti l’avvocato Biscotti- di tenere distante la nostra posizione rispetto a quella degli altri indagati” e dai “veleni”.
I legali di Guede si dicono certi che già negli atti raccolti dalla procura di Perugia ci sia la prova dell’estraneità di Rudy all’omicidio di Meredith Kercher.
Per i legali del giovane ivoriano “non c’ è alcuna relazione tra lui e l’arma del delitto, così come con il tentativo, ipotizzato dalla procura, di cercare di sviare le indagini”
- Redazione
- 9 Settembre 2008








