Il dibattito che si sta dipanando intorno ai servizi sanitari tuderti fa sentire “prigionieri del passato”: è quanto sostiene il Partito democratico di Todi, che tiene a chiarire come per il reparto di pediatria “non risulti alcuna chiusura: in realtà, ad oggi – viene spiegato – sono confermati i 4 posti letto di day hospital per patologie pediatriche, i 4 posti letto di day surgery pediatrica il mercoledì, l’ambulatorio pediatrico per utenti esterni, un ambulatorio pneumologico ospedaliero, l’attività ambulatoriale per chiusura episodi di cura già in trattamento per disturbi del comportamento alimentare e per utenti in età pediatrica”.
In pratica, dunque, ad essere “in discussione – si sottolinea – è il livello di interazione tra il reparto di pediatria dell’ospedale tuderte ed il Centro disturbi dell’alimentazione di Palazzo Francisci (centro di eccellenza in fase, peraltro, di potenziamento)”, argomento rispetto al quale il Pd fa sapere di ritenere “necessario e corretto un approfondimento, lasciando, comunque, ai soggetti competenti le decisioni del caso”.
Il principale partito di opposizione non si ferma però al “caso pediatria”, lamentando il fatto che a più di tre mesi dalla seduta del Consiglio comunale in cui si è discusso del nuovo nosocomio di Pantalla e della destinazione dell’attuale struttura cittadina, con l’invito da parte del centrosinistra di prendere contatto con Regione, Provincia e Asl per definire quanto necessario per i lavori riguardanti la viabilità e le infrastrutture funzionali al polo ospedalierio, “nulla si è ancora mosso”. “Un comportamento, quello della destra tuderte e della Giunta Ruggiano – scrive il Pd – che sta mettendo a rischio i tempi di avvio della nuova struttura ospedaliera”.
Il Partito democratico ritiene che è difficile “non sentirci prigionieri del passato quando intorno a temi di vitale importanza per la comunità cittadina si annidano vecchie e nuove strumentalizzazioni”.
Il riferimento stavolta è al fatto che, “mentre i lavori per la costruzione del nuovo ospedale comprensoriale di Pantalla proseguono spediti, sembra impossibile – si legge nel comunicato stampa – doversi ancora imbattere in chi, dalle file del centrodestra, torna a parlare di sanità locale partendo dalle anacronistiche questione di campanile tra Todi e Marsciano o, addirittura, in chi oggi mette ancora in discussione la collocazione a Pantalla del nuovo ospedale comprensoriale”.
Sottolineando come sia “difficile guardare avanti quando si continua a camminare con la testa voltata all’indietro”, l’invito del Pd è a lasciarsi alle spalle le sterili polemiche per “fare tutto il possibile perché Todi abbia nel tempo più breve possibile il nuovo ospedale di Pantalla, garantendo, fino ad allora, la massima funzionalità dell’attuale ospedale, tenendo anche conto dell’alto tasso di utilizzo dell’ospedale tra quelli dell’ASL 2, risultante dai dati 2006 recentemente pubblicati”.












