Innumerevoli curiosi ed oltre un centinaio fra giornalisti, fotografi e teleoperatori assediano oggi il Palazzo di Giustizia di Perugia, dove è in corso l’udienza preliminare relativa all’omicidio di Meredith Kercher.
Tra i media, ovviamente, molti cronisti dei principali giornali inglesi, ma ci sono anche le troupe di network americani quali Cnn e Abc.
A sorpresa in aula non c’è Raffaele Sollecito, mentre è presente Patrick Lumumba Diya, arrestato e poi prosciolto per il delitto della studentessa inglese.
Accompagnato da uno dei suoi legali, l’avv. Carlo Pacelli, il musicista congolese non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti, mentre il suo legale ha lanciato pesanti accuse a Amanda Knox. “Ci costituiremo parte civile – ha spiegato l’avvocato – nei confronti di Amanda Knox che deve rispondere di calunnia nei confronti del nostro assistito. Amanda è una ragazza molto intelligente, scaltra e soprattutto spregiudicata nel mentire”.
Anche i familiari di Meredith Kercher, il padre della giovane vittima, John, la madre Arline e la sorella Stephanie, sono giunti a Palazzo di Giustizia per costituirsi parte civile.
- Redazione
- 16 Settembre 2008








