Nel programma della manifestazione gastronomica di Foligno è inserito anche un convegno sui disturbi del comportamento alimentare giovanile

Non solo degustazioni e gastronomia ai “Primi d’Italia”, il festival dei primi piatti la cui decima edizione è in programma a Foligno dal 25 al 28 settembre. Nell’ambito della manifestazione, infatti, è previsto anche un convegno dedicato ai disturbi del comportamento alimentare giovanile previsto per il 25 settembre alle ore 10 presso palazzo Trinci.
Al convegno di Foligno è previsto l’intervento di esperti di chiara fama, coordinati da Paolo Massobrio, giornalista enogastronomo. Oltre a Eugenio Del Toma e di Gianvincenzo Barba, porterà il proprio contributo anche la dottoressa Laura della Ragione del Centro disturbi del comportamento alimentare di Todi.

Negli ultimi 20 anni i disturbi del comportamento alimentare sono diventati un vero e proprio SOS di salute mentale per gli effetti devastanti che hanno sulla salute e sulla vita di preadolescenti e giovani adulti.
Rientrano nella definizione di “disturbo del comportamento alimentare” da un lato i fenomeni legati alla privazione e al rifiuto del cibo, come anoressia e bulimia, dall’altro situazioni altrettanto allarmanti in cui il cibo diventa il principale strumento per sedare ansie, disagi e insicurezze fino a causare fenomeni di obesità.

Stando alle indagini condotte da ABA (Associazione per lo studio e la ricerca su anoressia bulimia e obesità e disordini alimentari) e dall’Istat, circa il 5% della popolazione italiana soffre di disturbi del comportamento alimentare.
Ad esserne colpiti soprattutto i più giovani, tanto che i disturbi del comportamento alimentare nella maggior parte dei casi interessano soggetti con un’età compresa fra i 14 e i 26 anni. Giovani le cui fragilità spesso si esplicitano in un rapporto “malato”con il cibo, condizionato erroneamente dalle mode e dall’estetica distorta, mediata dalla comunicazione di massa.

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