All'interno dell'abitazione sono state trovate e sequestrate attrezzature per serre e per la trasformazione in sostanza stupefacente

La coltivazione e la lavorazione in proprio di piante di marijuana sta diventando un vero e proprio affare economico anche in Umbria, pur se non appare nei dati del PIL.
Dopo il caso scoperto a Foligno, a Spoleto una coppia di fidanzati è stata trovata che coltivava sul balcone della casa piante di marijuana, mentre un altro mezzo chilo della sostanza era contento in sacchetti.
La polizia ha poi trovato lampade e fari per la coltivazione, semi, bilancini di precisione, materiali per confezionare dosi compresi trita semi, taglierini, cartine per confezionare sigarette, apparecchi per fumare.
Un vero e proprio laboratorio per la produzione, il confezionamento e lo spaccio di droga.
Arrestati un ternano di 27 anni e la sua fidanzata di 21 anni residente a Spoleto
. L’operazione ha portato al sequestro complessivamente di otto piante di marijuana e otto etti della stessa sostanza e di 2.800 euro.
L’operazione ha avuto inizio la scorsa notte, attorno all’una, in via Alceste Campriani a Terni, quando una pattuglia della volante ha fermato per un controllo un fuoristrada con a bordo tre uomini e una donna.
Alla vista degli agenti, uno degli occupanti ha gettato in terra due involucri, poi recuperati dalla polizia e risultati contenere marijuana. La vettura è stata bloccata e perquisita.
Gli investigatori hanno così recuperato 160 grammi di marijuana, mentre altri 120 sono stati trovati nelle tasche e nella borsa dei due fidanzati, insieme a 800 euro ritenuti provento dello spaccio.

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