Le ultime elezioni nazionali ed il loro esito sembrano muovere anche le posizioni dei partiti politici a livello umbro.
Si assiste così ad uno scambio di complimenti di Aldo Tracchegiani, consigliere regionale de La Destra, nei confronti dell’assessore regionale di Pprc Damiano Stufara, con annessa polemica, invece, con la Cdl regionale.
Tracchegiani si è difeso dall’accusa di “giacobinismo” rivoltagli dal collega consigliere Armando Fronduti (Fi- Pdl) sottolineando come lo stesso non abbia speso una parola di riguardo in favore della sua proposta di legge per contrastare il caro libri, così come non comprende che l’assessore Stufara – per la prima volta, se consideriamo la sua provenienza politica – si è mostrato sensibile a due tematiche molto importanti: ” l’assegnazione delle case popolari, in base alla percentuale della popolazione (7% agli stranieri e 93 agli italiani) non come ora 95 per cento ai primi e 5 ai secondi; l’apertura sul mutuo sociale, un passo in avanti importante che mette per la prima volta la casa al centro degli interessi della famiglia e non più degli istituti di credito, con i loro tassi di interesse elevati e per i quali il Governo non ha ancora saputo incidere in maniera efficace”.
“Se in Consiglio regionale, ha dichiarato il rappresentante de La Destra, prendiamo le difese dei cittadini nei confronti delle banche; se difendiamo la povera gente da lobby, come quelle dell’editoria, dell’edilizia o degli appalti, che – com’è noto – hanno diversi agganci con la politica, non possiamo essere definiti Giacobini”.
- Redazione
- 21 Settembre 2008









