Un consigliere provinciale, ha infranto quasi tutti i divieti imposti dall’ordinanza sulla sicurezza urbana firmata del sindaco. Anzi, ha fatto di più: ha offerto un panino con la porchetta allo stesso sindaco che lo ha accettato e lo ha mangiato all’aperto, in piazza, infrangendo la sua stessa ordinanza.
L’iniziativa era finalizzata a contestare in modo goliardico il divieto di portare nei luoghi pubblici bombolette spray, colori, vernici, di mangiare o sdraiarsi, dormire o bivaccare all’aperto, di vendere nelle ore notturne ogni tipo di bevande in bottiglia o di avvicinarsi a quelle che potrebbero essere venditrici di sesso. Vietato anche lavare i parabrezza delle auto nei pressi dei semafori, di chiedere l’elemosina. Le sanzioni vanno da 25 a 500 euro.
Nella tarda mattina, armato di cavalletto, pennelli, tavolozza e colori il consigliere si è piazzato e si è messo a dipingere. Poi ha estratto dalla bisaccia panini con la porchetta, birra e altre bibite, ha apparecchiato una sorta di merenda all’aperto e, insieme ad alcuni disobbedienti, ha iniziato a mangiare. Infine è arrivato il sindaco che si è unito alla comitiva. Niente multe da parte della polizia municipale.
Poteva essere successo a Perugia, invece qui la situazione non è ancora matura: è successo invece a Viterbo: la contestazione agli “sceriffi” si avvicina all’Umbria.







