Mentre l’economia italiana è in forte rallentamento – la Commissione europea parla di “stagnazione” e l’Istat conferma il segno meno per il Pil nel secondo trimestre dell’anno e fotografa una congiuntura alle soglie della recessione – c’è chi archivia ottimi risultati pur continuando a “lagnarsi”.
Per il secondo trimestre consecutivo il Pil agricolo continua a crescere archiviando un +3,5% rispetto al secondo trimestre del 2007 e con un +1,7% rispetto al primo trimestre del 2008.
La buona salute dell’agricoltura, in particolare dell’agroalimentare, è confermata anche dai dati sull’export verso i Paesi extra Ue che vedono nei primi sette mesi del 2008 l’esportazione di prodotti agricoli primari in crescita del 22%.
Cresce anche l’export dei prodotti alimentari trasformati che nello stesso periodo archiviano un +10% con un saldo positivo di 775 milioni.
Tutti successi che arrivano dopo un triennio negativo (2005-2007) e che sono anche il frutto dell’aumento dei prezzi delle materie prime che, (dati Ismea) nei primi 5 mesi del 2008, hanno segnato un +21,2%.
Anche se nel secondo trimestre del 2008 il tasso di crescita del prezzo delle “commodity” segna un calo del 5% rispetto al trimestre precedente, il valore aggiunto agricolo mostra una lenta ma costante crescita.
- Redazione
- 25 Settembre 2008









