Come già più volte sottolineato su questo sito, si fanno sempre più frequenti in Umbria i sequestri di “amatoriali” coltivazioni di cannabis.
L’ultimo in ordine di tempo, ma anche il più ingente dall’inizio dell’anno, lo ha compiuto ieri il nucleo investigativo del Corpo forestale dello Stato di Perugia, che ha individuato a Magione 180 piante di marijuana alte fino a due metri (per oltre 70 chilogrammi di sostanza), con annesso impianto d’irrigazione.
Dopo alcuni appostamenti, è stato fermato e denunciato un uomo di 59 anni, noto all’autorità giudiziaria per reati legati allo spaccio di droga. Insieme agli agenti della stazione forestale di Passignano sul Trasimeno, gli investigatori del Cfs hanno scoperto la coltivazione vicino ad un casolare, praticamente invisibile ed inaccessibile agli estranei per i molti alberi ed arbusti che la circondavano.
Gli investigatori hanno anche perquisito l’abitazione dell’uomo, nel corso della quale sono state rinvenute altre sei piante di marijuana e oltre due etti di marijuana ridotta in foglie, in parte essiccata e pronta da consumare.
- Redazione
- 25 Settembre 2008









