Altri sette video poker, dopo i venti individuati a partire dal 2007 sono stati confiscati e distrutti dalla Guardia di finanza di Terni.
Il sequestro è avvenuto per vari motivi. Gli apparecchi risultavano non collegati al momento del gioco con il terminale dell’amministrazione dei monopoli che consente di avere in tempo reale il volume delle giocate e delle vincite corrisposte.
In altri casi perchè il software dell’apparecchio non rispettava i criteri di legge e quindi alterava le regole del gioco.
- Redazione
- 2 Ottobre 2008







