Le forze di opposizione hanno presentato un ordine del giorno con il quale invitano il presidente a farsi da parte: "ha portato l'ente al capolinea e non ha più una maggioranza che lo sostiene"

Il presidente della Provincia di Perugia rassegni le proprie dimissioni, prendendo atto che non esiste più una maggioranza politica che lo sostiene”.
La richiesta viene dalle fila dei gruppi di minoranza del centrodestra che, in una conferenza stampa tenutasi stamani in piazza Italia, hanno formalizzato la richiesta delle dimissioni con un ordine del giorno che domani presenteranno all’assise consiliare.
“Ci auguriamo – ha affermato Ivo Fagiolari (Pdl-Forza Italia) – che Cozzari, visto che ha minacciato di uscire di scena, mantenga fede alle sue dichiarazioni perché questo ente è al capolinea, con la vicenda ‘appaltopoli’ che rappresenta lo spartiacque che ha segnato la credibilità della Provincia”.

Quattro i punti contenuti nell’ordine del giorno teso a dimostrare che Cozzari non ha raggiunto i propri obiettivi:
1) “il Trasimeno per il quale sono state sperperate ingenti risorse mentre l’acqua continua a scendere;
2) il bilancio dell’ente che registra una diminuzione delle entrate, denotando una crisi che si fa sempre più pesante: si ingigantiscono le spese per il personale e l’indebitamento (ormai di circa 230 milioni di euro) in parte è investito in spericolate operazioni finanziarie (swap e derivati);
3) la situazione della ‘Spoletina Trasporti’, partecipata della Provincia, che versa in una situazione drammatica con 3 milioni di euro di debiti per quest’anno e che rischia il fallimento;
4) la viabilità provinciale è in condizioni disastrose: da un anno i comprensori stradali sono fermi e le ditte assegnatarie delle manutenzioni sono pienamente coinvolte nella vicenda appaltopoli”.

A tutto questo, sostiene l’opposizione, si aggiunge” il logoramento dei rapporti tra il presidente e la sua maggioranza, ormai tutti proiettati verso la scadenza elettorale senza rendersi conto che l’ente va governato. A questo punto – è stato detto stamani dai rappresentanti del centrodestra – consideriamo le dimissioni di Cozzari un ‘atto di generosità’ verso l’istituzione”.

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