L’Italia sulla bilancia è stata presentata dall’ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) in occasione dell’Obesity day del 10 ottobre prossimo. Tutte le cifre vengono dal “Progetto Cuore dell’Istituto Superiore di Sanità”.
In media, in Italia il 18% degli uomini e il 22% delle donne è obeso. La circonferenza della vita è in media pari a 95 cm per gli uomini e 85 cm per le donne; la circonferenza fianchi è di 101 cm per gli uomini e per le donne.
Secondo le Linee guida europee la circonferenza vita non dovrebbe superare i 102 cm negli uomini e gli 88 nelle donne.
Nord Est: il 19% degli uomini e il 18% delle donne è obeso, il 52% degli uomini e il 35% delle donne è in sovrappeso.
Nord Ovest: il 15% degli uomini e il 16% delle donne è obeso, il 45% degli uomini e il 29% delle donne è in sovrappeso.
Centro: il 16% degli uomini e il 19% delle donne è obeso, il 50% degli uomini e il 37% delle donne è in sovrappeso.
Questi dati ridimensionano l’impressione di una linea slanciata delle umbre che sono in sovrappeso per il 21% (un punto sotto la media nazionale)
Sud e Isole: il 19% degli uomini e il 31% delle donne è obeso, il 52% degli uomini e il 36% delle donne è in sovrappeso.
Le donne italiane sulla bilancia regione per regione. Questa la percentuale di donne obese in ogni regione italiana: Basilicata (38%), Calabria (34%), Puglia (34%), Sicilia (34%), Campania (33%), Abruzzo (30%), Molise (27%), Friuli Venezia Giulia (23%), Umbria (21%), Emilia Romagna (19%), Lazio (19%), Liguria (19%), Toscana (19%), Valle d’Aosta (18%), Veneto (17%), Lombardia (17%), Trentino Alto Adige (16%), Marche (15%), Sardegna (14%), Piemonte (13%).
Gli uomini italiani sulla bilancia regione per regione. Questa la percentuale di uomini obesi in ogni regione italiana: Calabria (23%), Emilia Romagna (23%), Molise (23%), Sicilia (23%), Umbria (23%),Valle d’Aosta (20%), Abruzzo (18%), Campania (18%), Lombardia (17%), Basilicata (16%), Lazio (16%), Liguria (16%), Puglia (16%), Sardegna (16%), Veneto (16%), Toscana (15%), Trentino Alto Adige (13%), Marche (13%), Piemonte (12%)
Le regioni ‘promosse’ :
Piemonte. Sia per le donne (13%) che per gli uomini 12%) perché guida la classifica del minor numero di persone in sovrappeso e/o obese.
Sardegna. E’ tra le regioni ‘virtuose’ ha una bassa percentuale tra le donne (14%) ed è tra le più basse anche tra gli uomini (16%).
Veneto. Sulla bilancia, passa l’esame. E’ tra le percentuali più basse di donne con problemi di peso (17%) ed è tra le ‘virtuose’ anche per gli uomini (16%).
Le regioni ‘bocciate’
Calabria. E’ ai primi posti sia per le donne (34%)che per gli uomini (23%) nella classifica degli abitanti con problemi di peso.
Sicilia. Bocciati i siciliani, sia donne (34%) che uomini (23%) rispetto alla bilancia.
Molise. Bocciati i molisani sia donne (27%) che uomini (23%) dovrebbero salire sulla bilancia e correre ai ripari.
Le regioni ‘rimandate’
Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia ed Emilia Romagna meritano una ‘tirata d’orecchie’ perché c’è una forte disparità tra i due sessi.
In Abruzzo, Basilicata, Campania e Puglia la percentuale di donne con problemi di linea è molto più elevata di quella degli uomini.
Stessa cosa, ma al contrario, avviene in Emilia Romagna. Eppure l’attenzione alla salute non dovrebbe conoscere differenze di genere.









