Nella vicina Emilia Romagma sono stati segnalati 12 cavalli con sintomi neurologici che indicavano la possibilità di un’infezione da virus West Nile.
In 6 dei 12 casi le analisi di laboratorio eseguite dal Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche (Cesme) hanno confermato la diagnosi: per 5 casi il test Elisa è risultato positivo ma l’esito è in attesa di conferma; un caso è risultato negativo.
I cavalli in questione appartengono a 8 diverse scuderie, 7 in Provincia di Ferrara e una in Provincia di Bologna, al confine con quella di Ferrara.
In tutto, queste scuderie ospitano circa 220 cavalli, che saranno tutti sottoposti al test per il virus West Nile: sono in corso le operazioni di prelievo dei campioni di sangue e gli esami di laboratorio.
Nella stessa zona, il virus West Nile è stato segnalato recentemente in uccelli selvatici. Anche se non è stata registrata una mortalità anomala, la sorveglianza sugli uccelli selvatici condotta fra il 19 agosto e il 14 settembre, nell’ambito di un progetto di monitoraggio generale della fauna selvatica regionale, aveva portato all’identificazione del virus West Nile in 6 cornacchie e 7 gazze, tutte in Provincia di Ferrara.
Finora in Italia non sono mai stati segnalati casi di febbre West Nile nell’uomo. La sorveglianza attiva della meningoencefalite con fluido cerebrospinale chiaro è iniziata il 16 settembre ed è ancora in corso.
Per il momento un caso sospetto è stato segnalato in Provincia di Bologna, vicino al confine con quella di Ferrara, ma i risultati delle analisi di laboratorio non sono ancora disponibili.
Oltre alla sorveglianza, nell’area colpita (cioè la Provincia di Ferrara e quelle confinanti di Ravenna, Bologna e Modena) sono state attivate misure di controllo dei vettori: sono in corso operazioni di raccolta di campioni di zanzare (Culex e Aedes) e 10 mila saranno analizzati.
Oltre alle disinfestazioni larvicide sono in programma anche interventi contro gli insetti adulti in tutte le aree urbane e in occasione di ritrovi pubblici all’aperto, come fiere e festival, soprattutto fuori dai centri urbani e nelle vicinanze di vasche o specchi d’acqua.









