Quando la crisi mette a rischio serio i posti di lavoro anche i lavoratori raccolgono l’appello dei loro sindacati.
Circa 800 operai dei vari stabilimenti della Antonio Merloni nelle Marche, in Umbria e in Emilia Romagna stanno “assediando” i consiglieri di amministrazione della industria Merloni.
Sono raccolti davanti alla sede del gruppo a Fabriano, dove è in corso un consiglio di amministrazione sulla crisi dell’azienda, muniti di fischietti, cartelli e striscioni, indossano magliette con la scritta “la storia siamo noi e non può finire qui”.
Il tutto per chiedere soluzioni industriali che prevedano la continuità produttiva degli stabilimenti.
- Redazione
- 9 Ottobre 2008













