Nel corso della tre giorni, a Spoleto, in cui fino all’11 ottobre si incontrano specialisti del settore provenienti dai migliori centri ospedalieri e universitari del mondo, vengono affrontate problematiche riconducibili a disturbi neurologici come la dislessia, la disgrafia e la discalculia o l’epilessia riflessa, cioè indotta nei soggetti suscettibili da fonti luminose particolari come le luci stroboscopiche delle discoteche o quelle emesse da videogames, computer e altri strumenti di gioco elettronici.
Ai lavori della tre giorni parteciperà anche l’americano Richard Ferber, studioso dei disturbi del sonno dell’età pediatrica.
Il terzo convegno internazionale di neurologia pediatrica, organizzato dall’associazione umbra onlus “Danilo Flamini”, insieme con il Children’s Hospital di Cincinnati, Ohio-Usa, e il dipartimento regionale umbro dell’età evolutiva, ha anche il patrocinio della Società italiana di neuropsicologia infantile, di quella neuropsichiatrica e della Lega italiana contro le epilessie.
E particolare attenzione verrà rivolta all’epilessia, patologia che incide statisticamente sulla popolazione italiana colpendo almeno 500 mila persone, con un incremento annuale di 33 mila nuovi casi.
Una causa di tipo neurologico è all’origine del 30, 40 per cento dei ricoveri ospedalieri in età pediatrica (0-14 anni).
- Redazione
- 9 Ottobre 2008
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