I guai sul versante dell’occupazione continuano a presentarsi in Umbria con un ritmo preoccupante.
Anche il gruppo Mignini, leader in Italia nel settore dei prodotti mangimistici di qualità, con circa 160 dipendenti, ha annunciato oggi nel corso di una riunione alla Confindustria di Perugia, la chiusura di metà dei suoi 6 stabilimenti produttivi sul territorio nazionale, tra cui quello di Bastia Umbra che occupa circa 35 lavoratori.
All’azienda i sindacati, che hanno proclamato uno sciopero per venerdì 17 ottobre, imputano l’assoluta mancanza di idee per il rilancio industriale.
Per questo, la loro preoccupazione, espressa in maniera chiara al tavolo di Confindustria a Perugia, non riguarda solo chi rischia direttamente il posto di lavoro, ma anche e soprattutto coloro che rimangono, “perchè senza piano industriale l’azienda non ha prospettive”.
- Redazione
- 10 Ottobre 2008









