Nel giorno della festa del patrono San Fortunato, il 14 ottobre, a Todi verrà inauguato il restauro dell’affresco di Sant’Antonio Abate, posto lungo le mura esterne della Chiesa omonima, sede dell’antico ospedale, in Vicolo di Sant’Antonio, proprietà della Confraternita dei Calzolai.
Il piccolo affresco, realizzato nel XVII secolo, versava da molti anni in condizioni di grave precarietà ed in alcuni punti era ormai irreparabilmente deteriorato. Non si tratta di un capolavoro assoluto, ma l’affresco ha un significato storico e culturale in quanto era una sorta di benevola indicazione “segnaletica” per i pellegrini che cercavano ristoro.
L’associazione culturale “Todiviva” si è fatta carico di una raccolta di fondi e, ottenute dalle autorità competenti le autorizzazioni previste, ha affidato il restauro all’opera di Marcello e Luca Castrichini, i quali da pochi giorni hanno completato i lavori, che verranno appunto inaugurati il 14 ottobre alle ore 12 alla presenza del sindaco Antonino Ruggiano.
“E’ sembrato importante – evidenzia un comunicato di “Todiviva” – dare alla città un segnale che, almeno per le piccole cose, ci si può muovere senza aspettare sempre e soltanto gli interventi pubblici (che pur se dovuti, sono spesso impossibili per mancanza di fondi)”.
I fondi necessari sono stati infatti raccolti sia tra gli associati sia tramite un’asta di beneficenza in occasione del Tour Bugatti in Umbria, riuscendo a coprire i costi del lavoro.
L’associazione segnala anche il ruolo avuto dal socio Rocchi Bilancini, prima nel segnalare l’urgenza del restauro, poi nel contribuire personalmente alla realizzazione dell’iniziativa.
- Redazione
- 10 Ottobre 2008











