Condividi su facebook
Condividi su twitter
Quasi due terzi dei maschi "non conosce le regole del gioco" e ritiene che evitare le gravidanze indesiderate sia compito esclusivo della donna

In Italia l’educazione sessuale è considerata dal 50% dei giovani una perdita di tempo. I dati sono quelli dell’annuale fotografia estiva scattata dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) sulle spiagge italiane.
L’indagine ha giocato sul parallelo fra sesso e sport per dimostrare come, in entrambi i campi, sia importante conoscere le regole per poter raggiungere risultati vincenti.
Ma su 1.200 intervistati, sono ben pochi quelli che meriterebbero di salire sul gradino più alto del podio.
Il 22% non raggiunge la sufficienza nel prendersi cura del proprio corpo. Il 31% non considera la contraccezione sicura come un modo per rispettarsi e restare in forma.
Solo il 30% degli intervistati la ritiene una responsabilità di entrambi, mentre per ben il 62%, quasi 2 su 3, è un compito che riguarda solo la donna.
E in caso di gravidanza indesiderata, per il 41% si tratta di un ‘colpo basso’ del partner.
L’unica nota positiva è che la pillola viene ritenuta, da un intervistato su tre, una vera e propria ‘compagna di squadra’ della forma fisica.
Per fronteggiare questa mancanza di cultura è stato così realizzato l’opuscolo “Sesso, conosci le regole del gioco?”, che sarà diffuso anche ai concerti, nei luoghi di aggregazione, nelle palestre e negli ambulatori dei ginecologi.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter