L'attività dell'Arma ha permesso di individuare e denunciare otto persone, in gran parte molto giovani, alcuni colti in flagranza

I controlli messi in atto nei giorni scorsi dai carabinieri della compagnia di Perugia hanno portato al deferimento all’autorità giudiziaria di ben otto persone.
Si tratta di ladri, in gran parte molto giovani, italiani e stranieri, sorpresi in flagranza ed altri con grimaldelli ed arnesi propri di chi è autore di questo tipi di reati.
L’intervento dei militari ha permesso di bloccarne alcuni subito dopo il furto e di recuperare la refurtiva.
Due fratelli minorenni, d’origine Rom, avevano chiavi false e grimaldelli ed altro materiale usato per aprire o forzare porte e finestre.
Una studentessa 16 anni, nata in Guinea, è stata bloccata subito dopo che aveva rubato un portafogli ad una donna in un ufficio.

Nella “lista” c’è anche un perugino 40 enne, pluripregiudicato, che aveva rubato in una pizzeria
di via Settevalli più di 1.000 euro. Anche in questo caso il denaro è stato recuperato e restituito.
Altri due ladri giovanissimi, un albanese ed un napoletano, di 15 e 16 anni, sono stati denunciati per avere rubato alcuni capi di abbigliamento nell’abitazione di libero professionista perugino.
Un giardiniere di Arezzo, di 28 anni, giardiniere, è stato invece denunciato perchè inottemperante al foglio di via obbligatorio emesso dalla locale questura. Infine sono stati denunciati un italiano ed un marocchino, di 29 e 18 anni, trovati in possesso, rispettivamente, di una pistola scacciacani e di un coltello a serramanico. Inoltre, il marocchino è stato denunciato anche per il reato di ricettazione e di violazione della legge sull’immigrazione, poichè nel corso del controllo è stato sorpreso a bordo di un ciclomotore risultato rubato e per essersi trattenuto illegalmente nel territorio nazionale.

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