Emilio Di Caterino, arrestato a Terni, starebbe collaborando con la giustizia. Lo riferisce un quotidiano di Napoli.
Ci sarebbe quindi un nuovo un pentito tra gli affiliati al clan camorristico dei Casalesi.
La famiglia del nuovo collaboratore di giustizia, moglie e tre figli di 4, 6 e 9 anni, sarebbe già sotto protezione.
La nuova collaborazione viene dopo quella di Oreste Spagnuolo, altro elemento di spicco dell’ala stragista del clan che fa capo al latitante Giuseppe Setola, di cui Di Caterino era stato per breve tempo “supplente” alla testa del clan, almeno secondo quanto raccontato da Spagnuolo ai pm, per poi tornare ad essere un semplice stipendiato del gruppo con un compenso di soli duemila euro al mese.
- Redazione
- 20 Ottobre 2008








