L’iperico, più noto come erba di San Giovanni o scacciadiavoli, potrebbe riuscire a bloccare la formazione delle placche tipiche del morbo di Alzheimer nelle fasi precoci della malattia.
La scoperta, pubblicata sulla rivista Febs Letters, è tutta italiana ed è il risultato di una ricerca condotta dall’Istituto di BioFisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) di Pisa.
L’iperico è un prodotto officinale utilizzato anche in erboristeria ed è estratto dall’Hypericum perforatum. Finora è stato utilizzato soprattutto per combattere depressione e ansia.
Lo studio sta dando i primi risultati interessanti anche in vivo, sui microrganismi che, secondo le più recenti indicazioni europee, vengono utilizzati in luogo degli animali da laboratorio.
- Redazione
- 2 Novembre 2008













