La pianta, detta anche "scacciadiavoli", molto comune nei giardini ed in specie sulle scarpate, che si adorna di fiori gialli tutta l'estate, al centro di una scoperta tutta italiana

L’iperico, più noto come erba di San Giovanni o scacciadiavoli, potrebbe riuscire a bloccare la formazione delle placche tipiche del morbo di Alzheimer nelle fasi precoci della malattia.
La scoperta, pubblicata sulla rivista Febs Letters, è tutta italiana ed è il risultato di una ricerca condotta dall’Istituto di BioFisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) di Pisa.
L’iperico è un prodotto officinale utilizzato anche in erboristeria ed è estratto dall’Hypericum perforatum. Finora è stato utilizzato soprattutto per combattere depressione e ansia.
Lo studio sta dando i primi risultati interessanti anche in vivo, sui microrganismi che, secondo le più recenti indicazioni europee, vengono utilizzati in luogo degli animali da laboratorio.

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