Stamattina, intorno alle 8, all’interno di uno stabilimento che produce stufe a Spello, è avvenuta l’esplosione di un piccolo fabbricato isolato dal resto della fabbrica.
Lo scoppio, le cui cause sono in corso di accertamento da parte dei carabinieri di Spello e Foligno, si è verificato in una “camera stagna”, utilizzata nelle fasi della lavorazione, che si trova per fortuna ad una certa distanza dal centro produttivo vero e proprio della “Bartolini srl”.
Nell’esplosione un operaio di 51 anni, Piero Donati, di Foligno, è rimasto gravemente ustionato, in quanto è stato investito dalle fiamme quando ha aperto la porta della “camera stagna”.
L’uomo, le cui condizioni sono giudicate piuttosto gravi, ha riportato ustioni di secondo e terzo grado in gran parte del corpo e dopo le prime cure prestate presso l’ospedale di Foligno è stato trasferito al Centro grandi ustionati di Cesena.
Lo scoppio, che per un momento ha atto temere una tragedia come quella terribile avvenuta a Campello presso la “Umbria Oli”, è stato accompagnato da un incendio, spento dai pompieri di Foligno, che non ha arrecato altri danni allo stabilimento.
Si tratta, ormai non è neppure più il caso di ricordarlo, dell’ennesimo incidente sul lavoro registrato in Umbria.
- Redazione
- 21 Novembre 2008









