La specularità tra la situazione politica di Todi e quella nazionale trova un altro riscontro nel rapporto tra l’Amministrazione comunale e la Cgil, conflittuale nella città di Jacopone come con il Governo a Roma.
“Da mesi la Cgil – informa una nota del sindacato – abbiamo chiesto un’incontro con l’Amministrazione Ruggiano in merito alla nuova ubicazione degli uffici degli invalidi civili e dei servizi sociali, ritenendo che la nuova sistemazione in via del Monte sia da ritenere inadeguata a fronteggiare le specifiche esigenze di categorie particolarmente svantaggiate. A questa richiesta d’incontro e di chiarimenti – fa sapere la Cgil – non si è avuta mai risposta”.
“Che l’Amministrazione comunale di Todi non ritenga il sindacato, nello specifico la CGIL, interlocutore degno di attenzione, non ci meraviglia più di tanto – attacca un comunicato – ci preoccupa invece molto che questa mancanza di attenzione colpisca molti soggetti svantaggiati che questo sindacato rappresenta e che in questo momento subiscono un ulteriore torto da parte di coloro che, almeno nei loro propositi, si erano premurati di programmare i necessari accorgimenti per affrontare le sacrosante esigenze di coloro che si debbono confrontare quotidianamente con la pubblica amministrazione locale”.
A spingere la Cgil a prendere posizione sull’argomento è la mancata messa in funzione dell’ascensore nel complesso di Via del Monte. “A quanto già denunciato, scomodità dell’ubicazione, difficoltà di parcheggio, eccetera – scrive infatti il sindacato – si è aggiunta anche l’inagibilità dell’ascensore per gli uffici dei servizi sociali, con buona pace di tutti quei cittadini che hanno serie difficoltà per accedere ad uffici che a volte sono di vitale importanza per la loro vita quotidiana. Aspettiamo ora al più presto – conclude la nota – tutti quegli atti necessari perché tali inadempienze siano subito sanate nel rispetto delle leggi vigenti e soprattutto per rispetto dei cittadini utenti“.












