La testimonianza, se confermata, darebbe una svolta all'inchiesta nel corso della quale i tre hanno sempre sostenuto di non conoscersi

Il nome di un nuovo teste è inserito nella lista depositata dai pm Giuliano Mignini e Manuela Comodi in vista dell’inizio del processo in Corte d’assise, il 4 dicembre, a carico della studentessa americana e del giovane pugliese accusati dell’omicidio di Merdedith Kercher per il quale è stato già condannato Rudy Guede.
È un giovane il quale sostiene che il 30 ottobre di un anno fa vide uscire insieme dalla casa del delitto la stessa Mez insieme ad Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Guede.
Passava casualmente nella zona di via della Pergola e vide – ha sostenuto – i giovani uscire insieme dal cancello. Vedendo poi le loro foto sui giornali li ha ricollegati all’omicidio, perchè il giorno dopo ricorda polizia e carabinieri impegnati negli accertamenti presso l’abitazione.
Un barbone avrebbe specificato di avere incontrato i due giovani la sera prima di avere visto gli investigatori al lavoro.
Tutti coloro che sono stati sentiti nell’ambito delle indagini integrative hanno spiegato agli inquirenti di non avere parlato subito dopo il delitto perchè convinti di non avere particolari determinanti da riferire non avendo assistito direttamente all’omicidio.

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