Alberto Stramaccioni è il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico di Perugia: è stato eletto oggi dall’assemblea del partito con 143 voti su 228 votanti; il segretario uscente, Piero Mignini, ne ha ottenuti 75.
Stramaccioni, 52 anni, è docente di storia contemporanea all’Università per stranieri di Perugia. Già segretario regionale dell’Umbria del Pds-Ds dal 1992 al 2001, è stato deputato per l’Ulivo per due legislature.
Alle ultime elezioni nazionali, durante la composizione delle liste, Stramaccioni era rimasto fuori dai posti sicuri, fatto questo che aveva suscitato amarezze e polemiche.
Nelle prime dichiarazioni, il neo-segretario ha parlato dei prossimi appuntamenti elettorali rispetto ai quali “le priorità dovranno essere, nell’ordine, coalizioni, programmi e candidati”.
Stramaccioni ha fatto riferimento ad uno schieramento che vada “dalla sinistra radicale all’Udc”, mentre per la scelta dei candidati ha sottolineato la necessità di “istruire le primarie come strumento da utilizzare in modo non esclusivo”.
Delineando le prospettive, il neosegretario ha detto anche che “il centrosinistra in Umbria alle prossime amministrative, soprattutto negli otto comuni sopra a 15 mila abitanti, deve assolutamente vincere al primo turno”. Per far questo Stramaccioni ritiene che serva un impegno profondo, “dopo che, in questi mesi, ci si è affidati alla forza d’inerzia, perdendo quindi del tempo prezioso”.







