L'avvicinarsi delle elezioni ha prodotto qualche tensione; molti gli argomenti al "fuoco": ulteriore BOC da 1,5 milioni di euro, quinta farmacia, parcheggi nel centro storico e commissione sul biodigestore

Novembre freddo e Consiglio comunale caldo nella Marsciano pre elezioni: 28 i punti all’ordine del giorno, 16 i presenti e 4 assenti, a svolgere le funzioni del presidente del Consiglio, assente, è il vicepresidente Cicioni.
Fra i vari punti caldi c’è la creazione di una Commissione speciale per l’analisi delle problematiche del biodigestore di Olmeto, l’emissione di ulteriori BOC, l’elezione dei rappresentanti alla Comunità Montana, una decina di piani attuativi, la revisione della pianta organica delle farmacie, l’adesione alla fondazione Museo del tabacco di San Giustino, oltre ai due ordini del giorno finali, sulle problematiche connesse al razzismo, presentata dai consiglieri Lipparoni e Bazzanti, e sui parcheggi del centro storico, presentato da Santi.

Alla Comunità Montana sono stati eletti, come rappresenti di Marsciano, il sindaco Chiacchieroni, ed i consiglieri Baiocco e Costantini, come rappresentante delle minoranze; si poteva leggere nei volti dei socialisti che è stata una bella batosta, davano per scontata la nomina di uno dei loro che non c’è stata; problemi che si accavallano a problemi per il segretario regionale del PS, che in casa sua non riesce a riportare una nomina, e si vede superato nel totosindaco da un ex di lusso, come Francesco Montanaro, socialista nel PD.

Già il terzo punto, l’emissione di un ulteriore BOC da 1.521.861 euro, ha acceso il dibattito, con le dimostranze di Santi, di Rifondazione Comunista, che ha messo l’accento sulla forzatura di tempi fra la discussione e la presentazione in commissione degli atti relativi a questo nuovo indebitamento comunale; Costantini, consigliere PDL, ha invece messo l’accento sul continuo indebitamento del Comune, dicendo che “il Collegio dei Revisori dei conti ha fortemente sconsigliato il Comune di Marsciano di emettere questo ulteriore BOC, e – prosegue il Consigliere di opposizione – il nostro ente verrà messo, per via di questo debito, in continuo controllo delle entrate e delle uscite”.

Secondo l’assessore Massoli tutto è stato fatto correttamente, secondo le norme
che regolano l’emissione dei Buoni Ordinari Comunali, e tutte le voci di spesa erano già state approvate dal Consiglio Comunale.
Fatto sta che gli ex margheritini, riproponendo un intervento simile a quello di Santi, hanno messo in evidenza come troppe volte ci si trovi in Consiglio Comunale a votare su lavori già realizzati o in corso d’opera, insomma, anche loro concordi sulle forzature a cui sono troppe volte costretti i consiglieri.

Anche l’assessore Todini è intervenuto per rispondere a Liotti, consigliere PDL, sulla richiesta di ulteriori informazioni sui 235.000 euro messi in investimento per lo svuotamento della laguna di Olmeto; l’assessore ha detto che quei denari sono necessari per l’acquisto di un trattore, di pompe, tubazioni e ripper per lo svuotamento della laguna, per il suo utilizzo in fertirrigazione, autorizzato dalla Provincia di Perugia e dall’ARPA, con la tecnologia della fertirrigazione ombelicale ad interramento.
Anche in questa occasione si è potuto vedere come il PD, nei fatti, abbia 13 consiglieri, ma le anime che compongono questo “nuovo” partito, non si rassegnano a dare il proprio punto di vista sulle questioni più importanti, ed e così che spesso si possono sentire le intenzioni di voto dei margheritini in quota PD, e dei diessini del PD: fra astensioni e voti contrari, l’ordine del giorno passa in modo risicato, caso strano per Marsciano, con 8 voti favorevoli, 4 astenuti e 2 contrari.

Poi è iniziato il valzer dei piani attuativi, votati tutti all’unanimità, con veramente poco interesse da parte dei consiglieri, fino al 15° punto, all’accertamento di giacimento di cava, proposto dalla GMP su terreni dell’ordine di Malta; la commissione ha rimandato indietro la proposta, e quindi in Consiglio si è solo parlato, senza esprimere valutazioni, degli accertamenti fatti fin’ora, visto che sono arrivate delle rimostranze da parte di cittadini interessati; la Commissione ha accettato la lettera di protesta, anche se giunta oltre il termine massimo consentito, ed al momento si stanno vagliando altre strade che possano far accedere i mezzi alla cava.
Unico punto di attrito sui piani attuativi, è stata l’approvazione di un nuovo progetto a Badiola, alla quale si è opposto Santi di Rifondazione Comunista, considerandola “l’ennesima cementificazione di una pese già stravolto da questa urbanizzazione forzata”.

E’ stata approvata, all’unanimità, anche l’adesione alla Fondazione per il Museo del Tabacco di San Giustino, che avrà un costo di una tantum di 2.500 euro.
Il Consiglio ha anche votato, sempre all’unanimità per la modifica della pianta organica delle farmacie, aumentandole da 4 a 5; il luogo di costruzione, in linea di massima, sarà nel capoluogo, o comunque nel suo ambito d’azione, intaccando anche la zona di competenza della farmacia di Cerqueto; non è al momento dato sapere quale sarà la forma di gestione della farmacia, se pubblica o privata, ma solo la collocazione nel territorio, cioè nel capoluogo.

L’assessore Massoli ha presentato un ordine del giorno sul riordino delle scuole nella Media Valle del Tevere, che non era in calendario, dopo la normativa Gelmini, discusso in poco tempo vista la tarda ora.
Alle 20.46 è arrivato il punto riguardante la Commissione sul biodigestore di Olmeto: prima del Consiglio Comunale c’è stato un incontro fra i capogruppo che ha sancito che la 1° e la 2° Commissione formeranno questo gruppo di indagine sulle problematiche del biodigestore.
Entro 15 giorni le due commissioni devono incontrarsi per stabilire un calendario.
Menconi di PM, pur votando a favore, ha espresso la sua contrarietà a questo tipo di commissione, preferendo una Commissione speciale.

Santi di Rifondazione, ha presentato un ordine del giorno sul riassetto dei parcheggi dentro e vicino al centro storico di Marsciano, prevedendo dei posti di parcheggio libero anche qui: ha raccolto la palla al volo Liotti del PDL, proponendo l’eliminazione di tutti i parcheggi a pagamento, tutelando il centro storico con la sosta breve, di 15′ o 30′.
Il sindaco in persona ha replicato a questa richiesta di togliere la tariffa ai parcheggi, dicendo che il nuovo parcheggio sotto l’ascensore funziona, e che la raccolta firme per eliminare le strisce blu e le polemiche sul nuovo parcheggio, sono state fomentate solo dalla stampa locale.
Trovato comunque il consenso, nel voto, sulla proposta di Santi di rivedere la distribuzione delle zone a parcheggio libero a tempo.

In conclusione è stato ritirato dal Consigliere Bazzanti l’ordine del giorno sulle problematiche
del razzismo, vista la tarda ora, ed il poco tempo per parlare di un tema così importante.
Sempre pochi i presenti al Consiglio Comunale, ma se la gente non è interessata alla vita marscianese, non può essere colpa dei politici.
E pensare quando si portava la sedia da casa per assistere agli incontri dei rappresentanti locali…

 

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