La separazione in due tronconi del procedimento giudiziario ha ritardato il lavoro della cancelleria, per cui è stato disposto il rinvio della prima udienza al 16 gennaio prossimo, dichiarazione polemica del Gup

Il processo a Raffaele Sollecito e Amnda Knox davanti alla Corte d’assise di Perugia per l’omicidio di Meredith Kercher, slitta all’anno nuovo.
 
È stata rinviata al 16 gennaio prossimo la prima udienza del processo, le notifiche alle parti sono in corso stamani.
La decisione sarebbe legata ai tempi tecnici necessari per formare il fascicolo del dibattimento.
Gli atti dell’inchiesta sul delitto avvenuto nel capoluogo umbro nella notte tra il primo e il 2 novembre di un anno fa  sono contenuti in una decina di faldoni. Documenti che la cancelleria del gip ha dovuto separare al termine dell’udienza preliminare. Si sono formati due diversi tronconi processuali: quello relativo a Guede e quello relativo agli altri due accusati che non hanno richiesto, come il primo, il rito abbreviato.
La cancelleria ha dovuto selezionare la relativa documentazione in base alle indicazioni del giudice. Un lavoro particolarmente gravoso e complesso, tanto che a oggi non è stato ancora possibile formare il fascicolo del dibattimento in Corte d’Assise.
Per il rinvio c’era anche una istanza delle difese di Sollecito e della Knox che avevano lamentato l’impossibilità di poter consultare gli atti.
Per provare la loro innocenza i difensori di entrambi hanno presentato corpose liste di testi, complessivamente 89. I difensori di Sollecito hanno tra l’altro chiesto la deposizione di alcuni amici del giovane e del medico legale Francesco Introna, già consulente della procura di Bari per il caso dei fratellini di Gravina di Puglia.
Nei giorni scorsi erano stati i pubblici ministeri a depositare la loro lista che contiene anche i nuovi testimoni individuati nel corso delle indagini integrative.
I legali di parte civile per la famiglia della vittima, hanno invece sollecitato la deposizione di Guede ma anche quella dei genitori e dei fratelli di Mez. 
Viene anche segnalato che un sito internet negli Usa sta promuovendo la raccolta di fondi necessari alla difesa di Amanda Knox.
Nel sito (amandadefensefund.org) c’è la possibilità di cedere miglia aeree (necessarie per i viaggi dei parenti dagli Usa all’Italia) e fare donazioni in denaro: l’hanno creato un gruppo di “amici e supporter” di Amanda, che dicono di essere certi della sua innocenza.

Aggiornamento
In serata il Gup di Perugia ha rilasciato una dichiarazione all’Ansa con la quale si mostra un pò piccato per il fatto che la decisione del rinvio dell’udienza, notificata oggi ma presa ieri, sia stata addebitata ad un fatto tecnico della sua cancelleria.
“Avevamo garantito la trasmissione degli atti per oggi – ha spiegato Micheli all’ANSA – e quindi sono stati rispettati i termini indicati. Peraltro, il fascicolo per il dibattimento è stato formato in base alle analitiche indicazioni da me stabilite, in contraddittorio, all’esito dell’udienza: le parti erano dunque in grado di conoscerne compiutamente il contenuto, avendo io richiamato (per ciascuno degli atti da inserirvi) sia la tipologia che i numeri di affoliazione. Comprendo comunque le ragioni delle difese di avere a disposizione tempi adeguati per avere cognizione delle indagini integrative svolte dalla procura.”

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