La morte di una volta, quando le case non avevano riscaldamento, è stata ancora una volta attuale per una nigeriana di 38 anni che è stata trovata morta in casa oggi in un appartamento in località Casali, alla periferia di Terni.
Sarebbe, infatti, un’intossicazione da ossido di carbonio provocata da un braciere acceso la causa della morte.
Un suo connazionale e quasi coetaneo, che era con lei, è stato ricoverato all’ ospedale Santa Maria di Terni e le sue condizioni non sarebbero gravi.
Nella camera dove i due dormivano è stato trovato un braciere con il quale evidentemente si stavano scaldando in mancanza dell’impianto di riscaldamento.
Sul posto, dopo la segnalazione di una parente della donna, sono intervenuti i vigili del fuoco che, entrati da una finestra, hanno scoperto in camera da letto il cadavere e accanto a lei l’uomo in stato di incoscienza.
I primi accertamenti del medico legale non hanno riscontrato la presenza di segni di violenza sul corpo della nigeriana. A fugare ogni dubbio sulle cause della morte della donna, che con ogni probabilità è avvenuta durante la notte, sarà comunque l’autopsia che dovrebbe essere eseguita domani all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Terni.
- Redazione
- 28 Novembre 2008













