Chi dovesse omettere la comunicazione e non presenta poi la dichiarazione dei redditi si troverà in difficolta se c'è discordanza tra i dati dell'istituto previdenziale e quelli reali

Oggi, 28 novembre 2008, è il termino ultime per far avere all’istituto di previdenza dei lavoratori pubblici i dati esatti delle persone a carico ai fini delle applicazione delle detrazioni fiscali.
In mancanza di indicazioni, l’Inpdap opererà con i vecchi dati in suo possesso.
Potrà quindi verificarsi che sulle pensioni vengano applicate detrazioni fiscali più alte o più basse di quelle spettanti.
Ove le detrazioni siano maggiori il pensionato potrà effettuare il saldo dell’imposta del dovuto in sede di dichiarazione dei redditi, se le detrazioni saranno minori del dovuto invece potrà calcolare quelle giuste in sede di denuncia dei redditi.
Il problema, invece, si pone in modo più importante per quei pensionati che, non avendo altri redditi, si limitano a ricevere il CUD e non presentano alcuna denuncia dei redditi.
Questi ultimi se avranno applicate detrazioni inferiori allo spettante non avranno modo di richiedere il rimborso della differenza.
Se poi risulteranno aver avuto detrazioni maggiori dello spettante risulteranno inadempienti di fronte al Fisco, con le relative sanzioni
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