I difensori di (don) Pierino Gelmini, avevano cantato vittoria troppo presto, dopo che i giudici della Corte d’appello di Perugia avevano bloccato ogni attività giudiziaria del Gup di Terni, in attesa di pronunciarsi sull’istanza di ricusazione dello stesso.
La Corte, infatti, ha ora respinto l’istanza avanzata, oltre che dai difensori di don Pierino Gelmini, anche da quelli di due suoi collaboratori.
I legali avevano chiesto la ricusazione del gup sostenendo che il giudice avesse di fatto così anticipato una valutazione sulle accuse.
Al centro della contestazione l’udienza preliminare nella quale il sacerdote è accusato di molestie sessuali nei confronti di dieci giovani quando erano ospiti della Comunità Incontro, mentre i suoi assistenti devono rispondere di favoreggiamento.
L’udienza dovrebbe svolgersi domani, ma potrebbe slittare.
L’avvocato che difende uno dei collaboratori di (don) Gelmini, ha annunciato ricorso in Cassazione contro il provvedimento della Corte per la quale il provvedimento contestato del Gup è stato invece una manifestazione “legittima” del suo potere senza, con questo, anticipare gli esiti dell’udienza.
- Redazione
- 3 Dicembre 2008









