Il gup di Ancona ha rinviato a giudizio l’ex direttore generale dell’Ao Ospedali Riuniti di Ancona Paolo Menichetti: il processo si aprirà ad Ancona il 9 marzo.
Il medico, già assessore regionale in Umbria, direttore generale della Usl 2 di Perugia e poi di Firenze, dovrà rispondere di turbativa d’asta in relazione all’appalto di Global Service da 50 milioni di euro, risalente al 2005.
L’accusa ritiene che Menichetti abbia tentato di pilotare l’appalto per la manutenzione delle strutture sanitarie.
Secondo la difesa, invece, il manager avrebbe cercato di avere più concorrenti possibili per ottenere le condizioni più favorevoli per gli Ospedali Riuniti e di evitare esclusioni per motivi meramente formali al fine di non incappare in ricorsi.
L’ex dirigente ha respinto le accuse, dicendo di aver sempre agito nell’interesse dell’azienda. La difesa aveva chiesto il proscioglimento, sostenendo che, così come ricostruiti dal pm, i fatti non potrebbero neanche configurare il reato.
Intanto il giudice ha assolto, con rito abbreviato, altri due coimputati gravati di accuse diverse.
Prosciolto perchè il fatto non sussiste un componente della prima commissione aggiudicatrice dell’appalto, accusato di aver rivelato ad altri componenti della commissione il contenuto delle offerte segrete presentate.
Assolto perchè il fatto non costituisce reato un altro commissario accusato di aver diffuso notizie riservate sulla gara.
Si è costituita parte civile la ditta Aps Company, ditta presso cui i carabinieri avevano sequestrato alcuni cd-rom con intercettazioni dei lavori della commissione, inviati in un plico anonimo.
Quando aveva saputo delle intercettazioni, Menichetti (sostituito nell’incarico nel 2007), aveva presentato un esposto in procura per poi azzerare la prima commissione nel marzo del 2006.
- Redazione
- 3 Dicembre 2008








