La regia dell'impresa era di una quarantenne denunciata per sfruttamento

La lotta a chi sfrutta la prostituzione, “vizio” legale fin quando non si sconfina nell’adescamento ed appunto nell’incitamento o sfruttamento, è uno degli obiettivi principali dei Carabinieri di Perugia.
Non è escluso che si pensi di poter contrastare in questo modo il vizio stesso, senza considerare che in questo campo è la domanda a dettare legge e non l’offerta che, magari, dalla rarefazione trova motivo per applicare tariffe più elevate.
In via Cortonese è stato individuato un appartamento occupato da 4 transessuali, tutti sotto i trent’anni e due addirittura ventenni, extracomunitari, irregolari, dediti alla prostituzione.
La faccenda si è complicata quando i quattro hanno dichiarato di versare una parte del ricavato delle loro prestazioni ad una donna brasiliana quarantenne.
Peraltro, non è chiaro neppure a quale titolo i quattro si trovassero nell’immobile in quanto, dai primi riscontri, sembrerebbe che lo stesso fosse condotto in locazione da parte di un uomo di Umbertide, che ha dichiarato di avervi vissuto fino ad un mese fa.
Di conseguenza, l’appartamento è stato posto sotto sequestro, mentre gli occupanti sono stati denunciati per occupazione abusiva e la donna per sfruttamento alla prostituzione.

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