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Oltre duemila i testi finora pervenuti all'associazione "Intra" con una cinquantina di fili conduttori individuati; anche Marsciano e Compignano tra le sedi già attive

L’idea delle “Biblioteche dei Libri Salvati”, che l’associazione INTRA sta costruendo in vari centri dell’Umbria, ha raccolto un successo superiore alle previsioni. In queste biblioteche convergono libri, riviste, film, VHS, CD, DVD ed ogni altro mezzo informativo edito, meglio se scomparso dagli scaffali e dalle teche dei negozi; ed inedito, mai pubblicato e prima che sparisca per sempre.

Ciascuna di queste “biblioteche” tratta una sola specifica materia, destinata a diventare – per quella materia – punto di riferimento e polo d’attrazione, di studio, di ricerca internazionale. La materia è scelta dalla gente del luogo e così a San Savino hanno trovato albergo i temi “Trasimeno e Nestore” in una sala, “Filosofia” in un’altra; a Marsciano “Laterizi e Terrecotte”, a Compignano “Poesia”, alla Scarzuola “Follie Architettoniche”, alla Badia di Sant’Arcangelo “Badie ed Eremi”, a Piegaro “Vetri d’Arte”, solo per citare i primi punti di lettura in corso d’opera.

I duemila libri finora pervenuti dilagano ben oltre questi confini. Sono stati perciò divisi per tema ed i temi sono già una cinquantina. Via via saranno collocati nel vocabolo o nel quartiere del Comune che vorrà ospitarne sia uno di quelli finora raccolti sia altri ancora da trovare.
Una volta codificate, le opere saranno registrate come schede del portale CeMIR (www.cemir.it), creato dalla Provincia di Perugia, in modo che – via Internet – siano accessibili da e a tutto il mondo.

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